Le app contro il caro libri

Ci siamo! Tra qualche giorno la prima campanella suonerà in gran parte delle scuole italiane e le famiglie devono fare i conti con le consuete spese. Il corredo scolastico grava sul bilancio familiare e, secondo l’Osservatorio nazionale Federconsumatori quest’anno si spenderanno circa oltre 500 euro ad alunno. I numeri salgono per gli studenti delle superiori se si considera che oltre al corredo scolastico base si devono aggiungere i dizionari. Fortunatamente la tecnologia è arrivata in soccorso delle famiglie italiane e noi abbiamo scovato alcune app contro il caro libri che potete provare sin da subito.

  • Pick my book: è una piattaforma web con un’app disponibile sia per Android che iOS che sviluppata per vedere e acquistare libri usati. Chi ha intenzione di vendere un testo può farlo gratuitamente e il messaggio è visibile per circa 1 anno dall’inserimento. Basta caricare il titolo e qualche foto per mostrare lo stato del testo. Lo scambio del libro avviene a mano.
  • Il Libraccio: da sempre è il punto di riferimento per i testi usati e oggi è ancora più tecnologico grazie ad un’app che aiuta gli studenti a trovare online i suoi libri e di acquistarli. Il servizio offre la possibilità di rimborso per tutti quelli che cambiano scuola. Si tratta di una sorta di assicurazione che consente il rimborso del 100% dei testi nuovi e il 50% di quelli usati. La comunicazione deve essere fatta entro il 31 luglio.
  • Amazon: il colosso dell’e-commerce ha ideato l’offerta “15 e lode” che comprende 360mila testi scolastici di scuole primarie e secondarie (di primo e secondo grado) che hanno un costo del 15% in meno rispetto al prezzo i copertina. Per ordini superiori a 19 euro la consegna è gratuita.
  • Dizionario digitale: il dizionario rappresenta una delle spese più importanti. E grazie alla tecnologia si possono avere a costo zero. Zanichelli e Garzanti offrono delle applicazioni mobile degli storici dizionari in maniera completamente gratuita. Tuttavia vi sono alcune versioni particolari che hanno un costo ridicolo se paragonato a quello cartaceo.