Chron e tecnologia, le app dedicate ai malati del morbo

Sono sempre di più le app dedicate alla salute e al benessere. La tecnologia viene in nostro aiuto, per esempio, per indicarci dove si trovano i defibrillatori più vicini sul territorio (Dae Dove), oppure per monitorare il nostro benessere tramite l’analisi di dati come indice di massa corporea e peso (SI – Salute e Fitness) o ancora per ricordare quali e quante medicine assumere durante la giornata (Pillboxie). E che dire poi dell’app Vision Test che permette di verificare, in breve tempo, la propria capacità visiva?

Il caso dell’app In their shoes, però, è ben diverso. Si tratta di un’app, sviluppata da Takeda, che mira a sensibilizzare nei confronti del morbo di Chron e, più in generale, delle malattie infiammatorie intestinali. L’app consente di simulare la vita da malato di colite ulcerosa o di morbo di Chron.

Si tratta di una malattia invalidante, come spiega efficacemente Salvatore Leone, direttore di A.M.I.C.I, associazione di pazienti che soffrono di malattie croniche dell’intestino. “È l’intestino – afferma – a scandire come un orologio la loro vita”. Tra i sintomi più frequenti dolori addominali, diarrea, incontinenza, febbre, sanguinamento.

Grazie all’app In their shoes, dunque, è possibile mettersi letteralmente nei panni di un malato del morbo di Chron, con tutte le conseguenze del caso e, soprattutto, il kit di emergenza sempre a portata di mano (salviette detergenti, deodorante per l’auto, traverse impermeabili). Chi l’ha testata afferma di non essersi mai reso conto di quanto fosse invalidante la malattia, grazie agli alert inviati dall’app che puntualmente segnala, esattamente come accade nella vita reale, problemi di incontinenza.

ALIMENTAZIONE E CHRON

Non si tratta, tuttavia, dell’unica app pensata per i malati di colite ulcerosa e morbo di Chron. AppMic, per esempio, consente di pianificare un calendario con gli impegni del giorno e monitorare, al contempo, lo stato di salute e tutti i controlli medici necessari.

Più nota, invece, l’app MySymptoms Food Diary, anche se non prettamente pensata per i malati del morbo. Consente di registrare e tracciare tutto ciò che si mangia e si beve, i farmaci che si assumono, così da individuare più facilmente i responsabili di reazioni di qualche tipo.

L’alimentazione, infatti, è uno dei talloni d’Achille di chi è affetto da malattie croniche intestinali. Seguire un’alimentazione sana e bilanciata è uno degli imperativi per poter attenuare i sintomi della malattia. E tenere ben presente quali sono gli alimenti vietati per chi soffre di colite è importantissimo. Qualche esempio? L’alcol, il caffè, il cioccolato, i cibi piccanti, i legumi e le bevande gassate andrebbero evitati.

Infine, GI Monitor – ideata proprio per i malati del morbo di Chron e della colite ulcerosa, consente di tracciare i sintomi, giorno per giorno, stampare report per il medico curante e registrare l’assunzione di farmaci di qualsiasi tipo.

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