Come capire se un prodotto su eBay è una truffa

Come capire se un prodotto su eBay è una truffa

Comprare su internet oggi non è più una cosa rara, bensì una comune realtà. Fra i siti più utilizzati troviamo senza dubbio eBay, che spesso potrebbe proporre degli ottimi affari. Purtroppo anche qui è possibile imbattersi in delle truffe, per tale motivo prima di procedere con l’acquisto è bene verificare alcuni criteri che potrebbero infonderti maggiore sicurezza nell’acquisto. La guida serve proprio ad illustrarti cosa devi “guardare” prima di comprare un oggetto.

Istruzioni

Difficoltà: FACILE
1

Verificare la descrizione e la foto.
Dopo aver trovato un oggetto interessante dovrai verificare alcune informazioni. La prima cosa da fare è capire se l’inserzione è reale. Se il venditore è un privato, si consiglia di affidarsi soprattutto alle aste che presentono una foto che sembra essere realmente scattata e non di un pagina che presenta un’immagine standard presa dal web. Nel secondo caso, infatti, l’oggetto potrebbe benissimo non esistere nemmeno. Si consiglia di chiedere anche ulteriori fotografie al rivenditore. Per effettuare una domanda basta andare alla fine della pagina e cliccare su “Fai una domanda”.

2

Verificare i feedback.
Un fattore fondamentale sono i feedback. Ogni utente possiede un punteggio che simboleggia quante persone sono rimaste soddisfatte della compravendita effettuata. Si consiglia di scegliere venditori che hanno 100% Feedback positivo. Ovviamente se i feedback totali sono tantissimi è possibile anche fidarsi di chi ha poco meno del 100. Questa informazione potrai visualizzarla nella stessa pagina dov’è presente l’inserzione, nella colonna situata sulla destra. Se la percentuale non è massima si consiglia di cliccare sul numero dei feedback presente fra parentesi dopo il nome del venditore per visualizzare un riepilogo dei voti positivi, neutri e negativi che ha ricevuto il venditore. Scorrendo verso il basso saranno presenti anche tutti i commenti rilasciati dagli utenti che sono obbligati, a fine transazione, a rilasciare una nota sulla qualità della transazione.

3
I metodi di pagamento.
Altra nota importante è il pagamento. Non fidatevi di coloro che richiedono esclusivamente postepay (che fra l’altro non dovrebbe essere ammessa dalle regole di eBay) visto che non ha un valore in caso di controversia. Si consiglia invece di affidarsi ai venditori che usano come metodo soprattutto Paypal o anche bonifico bancario.
4
La spedizione.
Anche la spedizione ha un valore rilavante, cercate di affidarvi sempre alle poste italiane oppure a corrieri conosciuti. Soprattutto scegliete spedizioni tracciabili! In questo modo potrete monitorare la spedizione durante il suo arrivo.
5
Il prezzo e il luogo di dove si trova l'oggetto.
Per quanto a volte le aste siano allettanti, fate attenzione al prezzo; quando gli oggetti hanno un costo troppo basso diffidate. Questo potrebbe essere influenzato anche da dove si trova l’oggetto, dovete infatti fare attenzione alla dicitura “Luogo in cui si trova l'oggetto”. Spesso la descrizione non specifica che la cosa da vendere si trova magari in Cina, ma in quella dicitura ci sarà scritto il paese esatto.
Si consiglia di scegliere, quando possibile, il proprio paese per evitare di pagare elevati costi di spedizione (che non renderebbero più l’oggetto conveniente). Prestare massima attenzione a paesi come Twain, Cina, Vietnam che potrebbero vendere delle imitazioni (anche se alcuni nostri prodotti, venduti in Italia, vengono realizzati lì).
6
Restituzione.
Sarebbe ottimo anche scegliere gli oggetti che possono essere restituiti.

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  • Mario - 1 novembre 2011

    Su Ebay nessun metodo di pagamento ti garantisce, soprattutto se compri all’estero. Il problema è nell’organizzazione di Ebay che purtroppo non garantisce nulla. Pertanto bisogna partire da lì ed avrei anche la soluzione a tutti i problemi . La soluzione non sarebbe a costo zero, ma probabilmente di entità sopportabile.

  • Nikopolidis - 13 luglio 2011

    Ciao, non penso siano inesattezze, anche se ti ringrazio per aver integrato i contenuti dell’articolo.
    Sappiamo tutti che ogni azione (in particolar modo sul web) può essere soggetta ad una truffa e bisogna attivare un sistema di controllo personale che permette di evitarle o quanto meno riconoscerle.
    In quest’articolo non diciamo all’utente: “Ehi, segui questa guida e quando comprerai una PSP su eBay, stai pur certo che non riceverai un GameBoy.” Cerchiamo di delineare delle linee guida che consentano ad un’utente inesperto nell’utilizzo del servizio, di considerare una serie di dettagli come “allarmanti”.
    L’eccezione è rappresentata dal venditore, se questo si dimostra più furbo nel mascherare tutte le lacune che abbiamo evidenziato, potrà avere la meglio (sull’acquisto, non sul rimborso o i sistemi di controlli posti in essere da eBay).
    Ricordiamoci che è una situazione che si ripete in qualsiasi azione quotidiana: supponendo di aver installato un ottimo antivirus sul proprio PC, questo non ci assicurerà la protezione totale, starà a noi valutare possibili minacce. :)

  • lavoraredacasa73 - 13 luglio 2011

    Scusami ma questa guida ha parecchie lacune e soprattutto molte inesattezze:

    passo 1 (in rete si trovano tantissime foto fatte in casa, quindi questo non è sinonimo di oggetto reale)

    passo 2 si possono ottenere feedback in tantissimo modi uno su tutti acquistare soprattutto su ebay america foto digitali a un centesimo in questo modo con pochissima spesa si possono avere tantissimo feedback

    passo 3 adesso nemmeno il bonifico è sicuro in quanto ci sono banche che associano ad una carta di credito ricaricabile un conto con relativo iban (una su tutti genius card, hai l’iban ma materialmente non hai nessun conto e come se avessi una postapay) l’unico mezzo di pagamento sicuro è paypal se apri una controversia per oggetto non ricevuto puoi anche aspettare mesi per riavere la somma e non sempre al 100%

    passo 5 il luogo dove si trova l’oggetto spesso non corrisponde a verità in quanto è un campo libero dove è l’inserzionista a scrivere quello che vuole

    • Alberto - 20 febbraio 2012

      @lavoraredacasa73 credo che la guida indichi degli elementi da controllare, non credo pretenda di essere il perfetto manuale per non farsi truffare.
      Infatti tutto quello che hai detto è vero, meno la storia del bonifico che non ho capito bene. Se aspetti un pagamento per un oggetto che hai venduto basta aspettare l’accredito e sei a posto.
      Terribile anche la storia dei feedback. Ci si mette niente a crearsene o a comprarli in massa.