Il mondo delle cuffie è davvero in continua evoluzione, come il resto della tecnologia?

Il mondo delle cuffie è immenso e tantissime sono le aziende che si cimentano in questo settore. Ognuna di essa, prova a creare il prototipo di “cuffia” che meglio rispecchi la sua filosofia, spesso, non riuscendo ad emergere sul mercato, perché ovviamente c’è un’altra azienda che è riuscita ad ottenere il risultato desiderato, accaparrandosi una fetta di mercato cospicua. Tra le aziende (o società che sia) che dominano questo immenso mondo, ci sono Beats, Sennheiser, Sony, Pioneer, Bose, Philips, Jabra, Apple, Samsung e tante altre. Ma tra queste chi riscuote il maggior successo, sopratutto in termini di guadagni? E sopratutto apportano davvero una così grande evoluzione al settore audio, come tanto si parla?

Le cuffie, per le persone sono tanto importanti?

Prima però, di parlare dell’evoluzione (e non) del settore delle cuffie, dovremmo capire, se effettivamente, le cuffie nella vita di tutti i giorni, hanno un ruolo importante, o meno. Pensando alla quotidianità, per i ragazzi, che studiano in una città diversa dalla loro, oppure che viaggiano con i mezzi, prima di uscire da casa, il loro primo pensiero, sarà sicuramente prendere le cuffie per poter ascoltare la musica e passare il tempo prima di arrivare a destinazione. Potrebbero essere importanti per le persone che guidano, così da evitare di prendere multe, se dovessero parlare frequentemente al telefono. Per molte altre persone, le cuffie risultano un elemento, non necessario, a volte anche inutile. Le cuffie tutto sommato, sono importanti ed utili per una buona parte di persone.

L’evoluzione da parte delle aziende.

Un termine molto familiare, se associato a smartphone, autovetture e tecnologia. Ma avete mai pensato alla vera evoluzione nel settore audio, in particolare nelle cuffie? Esistono varie tipologie di cuffie, auricolari, circumaurali, sovraurali e Bluetooth e tra queste le più usate sono le auricolari e  bluetooth. I produttori più grandi, si sono adeguati quindi a ciò che l’utenza richiede. Così da creare “giorno dopo giorno” un nuovo paio di cuffie, pronte a competere con le stesse cuffie della casa concorrente.

Basti pensare a Samsung, che dopo aver creato le Samsung Gear Icon X, con le quali ha ricreato un nuovo modello di interazione con le cuffie, ma si è vista superare da Apple.

Come?

Apple ha prodotto un paio di cuffie wireless (come le Icon X, ma con forma diversa) molto semplici, ma tanto funzionali. Così da accaparrarsi l’utenza più eccentrica. Queste cuffie wireless, oltre a collegarsi via wireless all’iPhone, riescono a svolgere una serie di funzioni utili al consumatore, si evolute, ma non per come ci si aspetta.

Altre aziende, invece fanno a gara ogni giorno, per integrare nel nuovo modello quella tecnologia, quella funzione, quel basso più alto che riesca a convincere il l’utente finale a fidelizzarsi a quell’azienda. Un po’ come ha fatto Apple con i suoi prodotti. La grande evoluzione in questo settore è di chi riesce a portare la migliore qualità via bluetooth/wireless. Perché si sa via cavo la qualità è nettamente migliore, ma tramite il wireless il suono tende ad essere diverso.

Dunque chi riuscirà a conquistare l’utenza con il miglior suono wireless, potrà iniziare la vera evoluzione in questo settore. Un’azienda Israeliana, ha prodotto due tipologie di cuffie wireless, la prima tipologia, va contro le Airpods, la seconda, contro le fantomatiche, acclamate e desiderate Beats.

Si chiama BellBoy ed è stata capace, a parer mio, di rendere migliore il suono, tramite bluetooth e di in un certo senso innovare. Se pur sia lontana dal concetto di innovazione ed evoluzione, ma che essendo una piccola realtà ci è andata vicina. Questo è il mio concetto di innovazione/evoluzione tecnologia nel settore audio. Perché con l’avanzare della tecnologia, stiamo tralasciando sempre più i veri motivi, per i quali sono stati creati gli oggetti. La loro vera utilità si sta perdendo e dunque innovare, per me ora, vuol dire ritornare alla vera utilità del prodotto.

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